La cantina Bertani
Bertani fu fondata nel 1857 e figura tra i nomi più antichi del vino veronese. La sua sede è la Tenuta Novare ad Arbizzano di Negrar, una proprietà di vigneti, oliveti e cantine profonde nel cuore della Valpolicella Classica, con ulteriori vigneti nella valle della Valpantena a nordest della città. Lo stile della casa non ha mai inseguito le mode: fermentazioni lente, lungo affinamento in grandi botti di rovere slavone e vini che restano secchi e freschi, costruiti sulla Corvina Veronese. Il suo Amarone Classico, rilasciato solo dopo anni in botte e in bottiglia, rimane un punto di riferimento per tutta la denominazione.
Prezzi per asporto e spedizione. Il wine bar serve dalla propria carta.
La cantina
Conoscere Bertani


Storia
Bertani fu fondata nel 1857 dai fratelli Giovan Battista e Gaetano Bertani a Quinto di Valpantena, appena a nord di Verona. Gaetano aveva viaggiato in Francia e studiato con Jules Guyot, il grande studioso della vite dell'epoca, e i fratelli portarono quei metodi nei loro vigneti in Valpantena e a Soave. Intorno al 1860 lanciarono il Secco Bertani, un rosso secco in un'epoca in cui il Recioto dolce era il vino di tutti i giorni in Valpolicella. Nel 1870 l'accademia di agricoltura di Verona dichiarò la tenuta azienda modello, e nel 1889 le assegnò una medaglia d'oro e organizzò una giornata di studio su come si faceva il Secco.
La casa fu tra le prime in Italia a credere nel vino in bottiglia, e alla fine dell'Ottocento le sue bottiglie si vendevano in molte città americane. Nel 1923 la casa reale dei Savoia concesse l'uso del proprio stemma, e nel 1937 il Soave Bertani fu servito al pranzo dell'incoronazione di re Giorgio VI.
Il territorio e i vigneti
Bertani coltiva oltre 200 ettari di vigneti nelle zone migliori della provincia di Verona. Tenuta Novare ad Arbizzano di Negrar, di proprietà dal 1957, si trova in una conca verde nel cuore della Valpolicella Classica, un anfiteatro naturale dove le viti si alternano a boschi di faggi, querce, cedri e ulivi, irrigato da sette sorgenti naturali. I suoli vanno dalle argille del fondovalle al calcare gessoso, a ghiaie ricche di ferro e al basalto vulcanico, e sotto un versante giacciono vecchie miniere scavate un tempo per ossidi di ferro e manganese. Corvina e Corvinone sono le principali uve rosse. La seconda cantina storica, a Grezzana in Valpantena, è la sede dell'azienda, dove i vini vengono fatti, imbottigliati e spediti.
I vini
L'Amarone Classico viene da Novare; la prima annata fu il 1958 e la bottiglia ha mantenuto lo stesso aspetto da allora. Le uve riposano in un fruttaio senza condizionamento artificiale, aperto al clima autunnale da settembre a dicembre. La fermentazione in vasche di cemento può durare circa 50 giorni, seguita da almeno sei anni in rovere di Slavonia e da un altro anno in bottiglia, un percorso lento che privilegia l'eleganza rispetto alla potenza. Altri punti di riferimento sono Le Lave, un bianco di grande finezza prodotto per la prima volta nel 1987; Ognisanti, il primo vino di singolo vigneto, del 1997, che prende il nome da una cappella cinquecentesca in mezzo alla sua parcella e affina dodici mesi in rovere francese; e Le Miniere, un Valpolicella Classico dalle viti sopra le vecchie miniere.
Oggi
Bertani resta fedele ai vitigni autoctoni e al lungo affinamento, e continua a studiare il vigneto. Nel 2012 ha riportato in vita Secco e Soave in una Original Vintage Edition che segue le antiche ricette, e nel 2013 ha presentato il metodo Novare, basato su un clone di Corvina della tenuta e su una seconda maturazione delle uve sulla pianta. Grezzana è anche il punto di riferimento di Bertani Domains, un gruppo più ampio di tenute italiane.
- Fondazione
- 1857
- Zona
- Valpantena e Valpolicella Classica, Verona (Veneto)
- Vigneti (ettari)
- Oltre 200
- Vitigni principali
- Corvina, Corvinone






























