La cantina Marolo Distillerie
Marolo Distillerie è un produttore di grappa con sede ad Alba, in Piemonte, nel nord Italia. Fondata da Paolo Marolo nel 1977, la distilleria è nota per la produzione di grappa artigianale con tradizionali alambicchi discontinui, spesso lavorando con le vinacce di varietà piemontesi di alto livello come Barolo, Barbaresco e Moscato. La distilleria è apprezzata per la sua gamma di grappe invecchiate e monovitigno, oltre che per i distillati di frutta.
Prezzi per asporto e spedizione. Il wine bar serve dalla propria carta.
La cantina
Conoscere Marolo Distillerie


Storia
Marolo nasce nel 1977, quando Paolo Marolo e il fratello installarono un piccolo alambicco nella casa di famiglia a Mussotto, una frazione di Alba. La chiamarono Distilleria Santa Teresa, dal nome di un affresco della mistica spagnola Teresa d'Avila. Paolo si era formato alla Scuola Enologica di Alba, dove si era diplomato nel 1967, e dal 1972 vi teneva un corso su erbe e liquori, basato sugli appunti del farmacista e pittore albese Pinot Gallizio. Quel corso lo avvicinò alla grappa, allora un distillato rozzo ed economico che pochi prendevano sul serio.
Fin dal primo giorno andò contro le abitudini dell'epoca: alambicchi a bagnomaria al posto degli impianti industriali, grappa da un solo vitigno per volta e affinamento in legno. Nel 1978 l'artista di Dogliani Gianni Gallo disegnò le prime etichette, e la sua mano segna ancora le bottiglie principali. Nel 1980 arrivò una Grappa di Barolo la cui etichetta diceva che era stata dimenticata di proposito in piccole botti di acacia.
La distilleria e le sue uve
La distilleria si trova ad Alba, capitale delle Langhe, tra i vigneti di Barolo, Barbaresco, Barbera, Dolcetto, Roero Arneis e Moscato d'Asti. Marolo compra le vinacce da piccoli viticoltori che conosce bene e preferisce vinacce di un solo vitigno da Barolo, Barbaresco, dalle colline del Moscato d'Asti e dal Brunello di Montalcino. Le bucce arrivano fresche e pressate con delicatezza e non vengono mai stoccate in silos: tutta la distillazione avviene durante la vendemmia, in una novantina di giorni da settembre a dicembre.
Gli alambicchi lavorano a carico discontinuo e sono riscaldati a bagnomaria, uno per le vinacce bianche e uno per le rosse. Il vapore scalda una caldaia a doppia parete in cui le bucce stanno immerse nell'acqua, così non toccano mai il calore diretto. Ogni carico dura circa un'ora e mezza, un ritmo lento che mantiene intatti gli aromi dell'uva.
Le grappe
I rapporti stretti con i viticoltori permettono di imbottigliare grappa da un singolo vigneto o da una singola parcella all'interno di un cru, come Barolo Bussia, Barbaresco Rabajà, Barbera Monriondo e Pianpolvere, e Arneis Renesio. L'affinamento è pianificato grappa per grappa in vecchie botti di rovere e acacia che danno un contributo lieve e misurato, perché il distillato deve sapere di grappa e non di botte. Le botti riposano in magazzini a temperatura ambiente, dove sono le stagioni a fare il lavoro. La gamma comprende anche Milla, un liquore alla camomilla fatto con grappa di Nebbiolo, lanciato nel 2010, e l'Amaro Ulrich, un'antica ricetta torinese riportata in vita nel 2015.
Oggi
Il figlio di Paolo, Lorenzo, ha studiato alla Scuola Enologica di Alba, si è laureato in management alla Bocconi di Milano ed è entrato nell'azienda di famiglia nel 2014. Paolo passa ancora lunghe ore agli alambicchi, guidando la distillazione. Nel 2016 la Grappa di Barolo ha ottenuto un'indicazione geografica propria, un obiettivo che Marolo perseguiva da tempo, e nel 2017 la casa ha presentato una Grappa di Barolo affinata in botti che avevano contenuto Barolo Chinato. Il magazzino di affinamento costruito nel 2004 è il luogo dove la famiglia continua a provare nuovi legni e nuovi percorsi di affinamento.
- Fondazione
- 1977
- Zona
- Alba, Langhe (Piemonte)
- Vitigni principali
- Nebbiolo (Barolo, Barbaresco), Moscato, Barbera, Arneis
- Proprietu00e0 (famiglia)
- Famiglia Marolo
- Maestro distillatore
- Paolo Marolo
















