La cantina Bussola Tommaso
Tommaso Bussola ha imparato il mestiere di scalpellino prima di rilevare i vigneti dello zio Giuseppe sopra Negrar a metà degli anni Ottanta, trasformando una piccola azienda viticola in una delle tenute più stimate della Valpolicella Classica. Lo stesso Giuseppe Quintarelli lo indicò come il talento emergente della zona. I vigneti ospitano cloni vecchi e naturalmente a bassa resa di Corvina, Corvinone e Rondinella con tocchi di Molinara e Dindarella, coltivati con una cura insolita per la potatura e il suolo. Oggi i figli Giuseppe e Paolo lavorano al suo fianco, e i vini, le selezioni TB e l'Amarone su tutti, mantengono la loro profondità, pazienza e il nitido carattere veronese.
Prezzi per asporto e spedizione. Il wine bar serve dalla propria carta.
La cantina
Conoscere Bussola Tommaso



Storia
Tommaso Bussola ha cominciato nel 1977, quando iniziò a lavorare nella piccola cantina dello zio Giuseppe in Valpolicella. Lì i vini seguivano i metodi tradizionali del Classico e portavano il nome BG. Dal 1983 Tommaso scelse personalmente le uve per Amarone e Recioto, un primo passo verso uno stile proprio.
Tra la fine del 1992 e l'inizio del 1993 arrivarono una nuova cantina e le prime barrique, e i vini di questa nuova fase presero l'etichetta TB, per Tommaso Bussola. La moglie Daniela entrò in azienda a tempo pieno nel 1995, e i figli Paolo e Giuseppe la seguirono nel 2005.
Il territorio e i vigneti
La cantina si trova a Negrar di Valpolicella, nella zona Classica, e la famiglia coltiva nove vigneti sulle colline intorno, circa 14 ettari in tutto. Si trovano tra 280 e 470 metri sul livello del mare, per cui il carattere delle uve cambia da un versante all'altro. Vigneto Alto, a 280 metri, poggia su basalto vulcanico. Tenda, a 450 metri, ha argilla vulcanica, mentre Coare Longhe e Giulia, a 420 metri, ha argilla calcarea.
La maggior parte delle parcelle ha le antiche uve locali: Corvina, Corvinone, Rondinella e Molinara, con Dindarella in una di esse. Coare Longhe e Giulia è l'eccezione, con Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Merlot accanto a Rondinella e Corvina. La densità d'impianto va da 3.300 viti per ettaro sui versanti più ampi a 6.000 in parcelle come Cain e Senge, e i filari sono rivolti in genere a sud o a est.
I vini
La gamma parte dal Valpolicella Classico e dal Valpolicella Classico Superiore, seguiti dal Ripasso Classico Superiore. In cima stanno l'Amarone della Valpolicella Classico, la Riserva e l'Amarone Vigneto Alto, che prende il nome dal vigneto a 280 metri. Il Recioto della Valpolicella Classico, il rosso dolce da uve appassite, completa la famiglia dei vini classici.
Due vini escono dai nomi della Valpolicella: L'errante, un rosso, e Peagnà, un passito bianco. La famiglia produce anche olio extravergine d'oliva.
Oggi
Paolo e Giuseppe Bussola guidano oggi Bussola Tommaso S.S.A. da Negrar, quindi la tenuta resta un'azienda di famiglia, ora in mano alla seconda generazione dopo Tommaso. Il sito offre degustazioni, una galleria fotografica e pagine in inglese, italiano e tedesco per i visitatori che vogliono vedere la cantina e assaggiare i vini dove nascono.
- Fondazione
- 1977 (Tommaso Bussola comincia nella cantina dello zio Giuseppe)
- Zona
- Negrar di Valpolicella, Valpolicella Classica
- Vigneti (ettari)
- Circa 14,2 (nove vigneti)
- Vitigni principali
- Corvina, Corvinone, Rondinella, Molinara
- Proprietu00e0
- Paolo e Giuseppe Bussola












