La cantina Castello di Ama
Castello di Ama è una tenuta storica situata nella zona del Chianti Classico in Toscana, nel comune di Gaiole in Chianti. La proprietà produce vino dagli anni Settanta ed è conosciuta per i suoi Chianti Classico da singolo vigneto, in particolare quelli provenienti da cru come Bellavista e La Casuccia. La tenuta è nota anche per l'integrazione di installazioni d'arte contemporanea nella sua architettura storica.
Prezzi per asporto e spedizione. Il wine bar serve dalla propria carta.
La cantina
Conoscere Castello di Ama


Storia
Ama è un borgo in cima a una collina a Gaiole in Chianti. Nel 1773 il granduca Pietro Leopoldo di Asburgo Lorena lo visitò e lo definì il miglior luogo del Chianti per il vino. La tenuta che ne porta il nome fu fondata nel 1976, quando quattro famiglie di Roma si proposero di restaurare una storica proprietà vinicola.
Una svolta arrivò nel 1982 con l'arrivo di Marco Pallanti, allora giovane agronomo, che divenne direttore generale ed enologo. Lorenza Sebasti, figlia di uno dei soci fondatori, è amministratore delegato dal 1988.
Il territorio e i vigneti
I vigneti si trovano tra 430 e 520 metri sul livello del mare, in quattro valli che distano tutte meno di un chilometro e mezzo dalla cantina. La tenuta partì con 55 ettari e oggi ha circa 75 ettari di vigna e 40 di oliveto.
Le viti sono state reimpiantate a una densità media di 5.500 piante per ettaro, con terrazzamenti per migliorare l'esposizione, e sono coltivate in modo sostenibile. Il Sangiovese è la varietà centrale. Il Merlot fu innestato su una piccola parcella che era piantata a Canaiolo e Malvasia Bianca, e confluisce nell'Apparita.
I vini
La produzione media annua è di circa 320.000 bottiglie, in gran parte Chianti Classico. Al vertice stanno i Gran Selezione e le selezioni di singolo vigneto: Vigneto Bellavista, prodotto per la prima volta nel 1978, San Lorenzo dal 1982, La Casuccia dal 1985 e Bertinga dal 1988.
L'Apparita è noto come il primo Merlot in purezza prodotto nell'area del Chianti Classico, e l'Haiku unisce Sangiovese con Cabernet Franc e Merlot. Le etichette portano una versione stilizzata dell'affresco di Simone Martini raffigurante Guidoriccio da Fogliano, disegnata dal pittore Gian Carozzi.
Oggi
Alla tenuta lavorano oltre 60 persone. Marco Pallanti è stato presidente del Consorzio del Chianti Classico dal 2006 al 2012, negli anni in cui fu creata la categoria Gran Selezione, e il Gambero Rosso lo ha nominato Enologo dell'anno nel 2003. Anche il borgo di Ama, rimasto vuoto per anni prima del restauro, fa parte di ciò che i visitatori vengono a vedere.
- Fondazione
- 1976
- Vigneti (ettari)
- Circa 75, piu00f9 40 di oliveto
- Vitigni principali
- Sangiovese, Merlot
- Proprietu00e0
- Quattro famiglie fondatrici; Lorenza Sebasti u00e8 amministratore delegato
- Enologo
- Marco Pallanti











