La cantina Gini
La famiglia Gini coltiva a Monteforte d'Alpone, nel cuore del Soave Classico, da oltre quindici generazioni, con radici che risalgono al 1570 e vecchie viti di Garganega, alcune di oltre un secolo, che costituiscono un riferimento per la denominazione. La coltivazione è biologica su tutta la proprietà. I rossi provengono da un progetto separato, Tenuta Scajari a Campiano, sulle colline orientali della Valpolicella, dove Corvina, Corvinone, Rondinella e Oseleta crescono tra i 400 e i 600 metri su suoli ricchi di minerali, siti insolitamente elevati che mantengono freschi e ben definiti anche gli Amarone.
Prezzi per asporto e spedizione. Il wine bar serve dalla propria carta.
La cantina
Conoscere Gini



Storia
La famiglia Gini data la propria vinificazione al 22 gennaio 1570, il giorno del matrimonio di Giobatta Gini, figlio dell'antenato Antonio. La tenuta si trova a Monteforte d'Alpone, nella zona del Soave Classico vicino a Verona. Un atto del 1852 registra Giuseppe Gini che compra un vigneto a Salvarenza, un sito ancora centrale per la casa. Suo figlio Olinto, nato nel 1929, divenne noto come maestro viticoltore e contribuì a promuovere la denominazione Soave.
Negli anni Ottanta subentrarono i figli di Olinto, Sandro e Claudio. Sandro, l'enologo, studiò i lieviti indigeni e fu tra i primi della zona a fare vino senza anidride solforosa aggiunta. Claudio si occupò dei vigneti e studiò la coltivazione biologica e biodinamica. Anche la sorella Marta e la generazione successiva lavorano in azienda.
Il territorio e i vigneti
Il nucleo della tenuta è composto da circa trentacinque ettari di vigneti in collina a Monteforte d'Alpone, su suoli vulcanici e calcarei. Alcune viti di Garganega hanno più di cento anni, e la famiglia dice di non aver mai estirpato un vigneto storico di Garganega. Dopo viaggi di studio in Borgogna ha piantato alcune parcelle a 13.000 viti per ettaro. I vigneti sono certificati biologici.
Nella Valpolicella orientale, la tenuta Scajari sorge tra Campiano e Monte Mirabello, a 400 e 600 metri, su suoli ricchi di argilla con affioramenti vulcanici. Il vantaggio principale di quell'altitudine è la maturazione lenta.
I vini
Due vini cru di Soave Classico portano il nome della famiglia per il territorio: La Froscà, prodotto per la prima volta nel 1985, e Contrada Salvarenza, prodotto per la prima volta nel 1989. Entrambi sono bianchi di Garganega con acidità vivace e un tratto minerale, fatti per invecchiare. Dalla Valpolicella la casa produce Valpolicella Superiore Le Mattoline, Amarone Monte Serea e Amarone Riserva Scajari.
Oggi
Sandro e Claudio Gini guidano ancora la tenuta da Via Matteotti a Monteforte d'Alpone, con i figli ormai coinvolti. La cantina è scavata nella roccia vulcanica sotto il paese.
- Fondazione
- 1570 (data di origine della famiglia)
- Zona
- Monteforte d'Alpone, Soave Classico; tenuta Scajari in Valpolicella
- Vigneti (ettari)
- Circa 35 a Monteforte
- Vitigni principali
- Garganega
- Proprietu00e0
- Sandro e Claudio Gini
- Enologo
- Sandro Gini









