La cantina Paolo Scavino
Paolo Scavino è un'azienda vinicola di famiglia con sede a Castiglione Falletto, nelle Langhe in Piemonte. Fondata nel 1921, la tenuta è oggi condotta da Enrico Scavino e dalle sue figlie ed è considerata uno dei principali produttori di Barolo. La cantina è nota per le sue etichette di Barolo da singolo vigneto, tra cui Bric dël Fiasc e Cannubi, oltre che per l'uso di fermentatori rotativi e per uno stile che affianca la tradizione a un'espressione fruttata più accessibile.
Prezzi per asporto e spedizione. Il wine bar serve dalla propria carta.
La cantina
Conoscere Paolo Scavino

Storia
La famiglia Scavino fa vino a Castiglione Falletto, nel cuore della zona del Barolo, da quando Lorenzo Scavino fondò l'azienda nel 1921. La proprietà fu poi divisa tra due rami della famiglia, e la parte guidata da Paolo Scavino prese il suo nome.
Suo figlio Enrico iniziò a lavorare a tempo pieno nei vigneti a dieci anni e arrivò a oltre settanta vendemmie. Nel 1978, insieme al padre, produsse e imbottigliò il primo vino di singolo cru della casa, dalla vigna Bric dël Fiasc, di proprietà della famiglia dal 1921. Enrico divenne uno dei nomi più noti del Barolo moderno. È morto nel febbraio 2024, a 82 anni.
Il territorio e i vigneti
L'azienda partì con circa cinque ettari e mezzo e oggi ne coltiva 29, quasi tutti a Nebbiolo, distribuiti in parcelle di diversi comuni del Barolo. A Castiglione Falletto ci sono Bric dël Fiasc, Rocche di Castiglione, Fiasco e altri appezzamenti. Nel comune di Barolo la famiglia lavora Cannubi dal 1985, insieme ad Albarella e ad altri siti.
Vennero poi Rocche dell'Annunziata a La Morra nel 1990, Bricco Ambrogio a Roddi nel 2002 e Monvigliero a Verduno nel 2007, più San Bernardo a Serralunga d'Alba. Ogni parcella viene raccolta e vinificata separatamente, così che le differenze tra i comuni restino nel bicchiere.
I vini
La gamma si apre con un Barolo da più comuni e con il Barolo Carobric, poi passa agli imbottigliamenti di singola vigna: Bricco Ambrogio, Monvigliero, Cannubi e Bric dël Fiasc. In cima stanno due Riserve, Rocche dell'Annunziata e Bric dël Fiasc, quest'ultima prodotta per la prima volta nel 2008.
In cantina Enrico introdusse i rotofermentatori nel 1993, che ridussero il contatto con le bucce a un periodo da sei a dodici giorni, e alla fine degli anni Novanta passò dalle botti di rovere di Slavonia a quelle di rovere francese. I vini trascorrono i primi mesi in barrique e poi riposano in botti grandi, con una quota di legno nuovo abbassata negli anni.
Oggi
Enrica ed Elisa Scavino, figlie di Enrico, sono la quarta generazione e oggi guidano l'azienda. La famiglia mantiene rese basse, vende sfusa una parte di ogni vendemmia per proteggere la qualità delle proprie bottiglie e segue con attenzione lo stato di salute delle uve e la pulizia della cantina.
- Fondazione
- 1921
- Zona
- Castiglione Falletto, Barolo, Piemonte
- Vigneti
- 29 ettari
- Vitigni principali
- Nebbiolo
- Proprietu00e0
- famiglia Scavino (Enrica ed Elisa Scavino)
































