La cantina Tenuta San Guido
Tenuta San Guido è una storica tenuta situata a Bolgheri, sulla costa toscana d'Italia, fondata dalla famiglia Incisa della Rocchetta a metà del Novecento. È conosciuta soprattutto come produttrice del Sassicaia, un vino a base di Cabernet Sauvignon diventato un punto di riferimento per la categoria dei cosiddetti Super Tuscan. Il Sassicaia ha una propria classificazione DOC, la Bolgheri Sassicaia DOC, istituita nel 1994.
Prezzi per asporto e spedizione. Il wine bar serve dalla propria carta.
La cantina
Conoscere Tenuta San Guido



Storia
Tenuta San Guido appartiene alla famiglia Incisa della Rocchetta. Mario Incisa della Rocchetta, nato a Roma nel 1899 da una famiglia piemontese, studiò agraria a Pisa e nel 1930 sposò Clarice della Gherardesca, la cui dote era una proprietà di 2.500 ettari a Bolgheri, sulla costa toscana. Vi si trasferì nei primi anni Quaranta e vide nei suoi suoli ghiaiosi e sassosi misti ad argilla una somiglianza con la zona di Graves a Bordeaux. Nel 1944 piantò poco più di un ettaro di Cabernet Sauvignon a circa 400 metri, vicino alla fortezza di Castiglioncello di Bolgheri.
Dal 1945 al 1967 quel vino, il Sassicaia, rimase privato, servito solo a famiglia e amici. L'annata 1968 fu la prima messa in vendita, nel 1971. Il figlio Nicolò lavorò al suo fianco dagli anni Sessanta, e l'enologo Giacomo Tachis, collaboratore per oltre 40 anni, contribuì a dare forma al vino. Nel 1978, a una degustazione alla cieca a Londra organizzata da Hugh Johnson per Decanter, il Sassicaia 1972 arrivò primo tra 33 vini Cabernet di tutto il mondo.
Il territorio e i vigneti
La tenuta si estende per 13 chilometri dalle colline al mare, attraversata dal famoso viale di cipressi che porta a Bolgheri. Le vigne coprono solo circa il 5 per cento; il resto è bosco, oliveti, campi, un allevamento di cavalli purosangue e l'oasi faunistica del Padule di Bolgheri. I vigneti si trovano tra i 60 e i 400 metri, esposti a ovest e sudovest, su suoli ricchi di calcare, alberese, gabbro e pietre. Le colline li riparano dai venti freddi di nordest e le brezze marine li rinfrescano d'estate.
Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot crescono in parcelle separate scelte per esposizione e suolo. Le viti sono allevate basse a cordone speronato con ampi sesti, le rese sono contenute con la potatura e si usa solo concime organico. Nel 2013 la tenuta ha ottenuto una propria denominazione, Bolgheri Sassicaia DOC, la prima in Italia riservata a un'unica tenuta.
I vini
Il Sassicaia, che prende il nome da una striscia sassosa della proprietà, è il vino Cabernet della casa, affinato in barrique, una pratica francese che Mario Incisa portò a Bolgheri. Guidalberto è seguito con l'annata 2000, un assemblaggio di Cabernet Sauvignon e Merlot da vigneti piantati negli anni Novanta lungo il viale di cipressi su argilla e limo. Le Difese è arrivato con l'annata 2002 e aggiunge Sangiovese al Cabernet. La tenuta spreme anche un olio extravergine di oliva da 110 ettari di oliveti.
Oggi
Nicolò Incisa, ora Presidente Onorario, ha costruito l'azienda attorno alla famiglia e a un gruppo di dirigenti, e la terza generazione è composta da cinque cugini; la figlia Priscilla segue le relazioni esterne. Alessandro Berlingieri presiede la società dal 2022. Carlo Paoli, responsabile della produzione dal 2009 e amministratore delegato dal 2025, guida il gruppo di vinificazione con Alessio Bartolomei e Matilde Gentili. Dalla metà degli anni Settanta i vini sono fatti in una cantina all'inizio del viale di cipressi, dopo che la vecchia cantina di Castiglioncello era diventata troppo piccola e troppo lontana dai vigneti più recenti.
- Fondazione
- 1944 (piantato il primo vigneto di Sassicaia)
- Zona
- Bolgheri, Toscana
- Vitigni principali
- Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Sangiovese
- Proprietu00e0 (famiglia)
- Famiglia Incisa della Rocchetta
- Enologo
- Carlo Paoli (responsabile della produzione)














