La cantina Ca' la Bionda
Ca' La Bionda fu fondata nel 1902 da Pietro Castellani ed è oggi condotta dalla quarta generazione, i fratelli Alessandro e Nicola Castellani, rispettivamente enologo e viticoltore. La tenuta coltiva 29 ettari intorno a Marano di Valpolicella, nel cuore della zona Classico, con vigneti tra i 150 e i 300 metri orientati a est e a sud-est. Certificata biologica dal 2016, la cantina lavora solo con uve autoctone e metodi tradizionali: lieviti indigeni, macerazioni lunghe e grandi botti di rovere. Dalla Valpolicella Classico fino all'Amarone Ravazzol, i vini sono tra quelli più legati al territorio nell'intera denominazione.
Prezzi per asporto e spedizione. Il wine bar serve dalla propria carta.
La cantina
Conoscere Ca' la Bionda

Storia
Cà La Bionda si trova a Valgatara, a Marano di Valpolicella, nella storica zona Classica. Il sito racconta la sua storia sotto la scritta Passione dal 1902, l'anno in cui Pietro Castellani fondò la tenuta. L'attuale proprietario ne porta il nome, e la quarta generazione guida oggi l'azienda: i fratelli Alessandro, enologo, e Nicola, agronomo.
Nel 2008 la cantina è stata tra i fondatori della FIVI, la federazione italiana dei viticoltori indipendenti. I soci seguono personalmente tutta la filiera, dalla coltivazione delle uve alla produzione, all'imbottigliamento e alla vendita del vino.
Il territorio e i vigneti
La tenuta si estende per 29 ettari, in gran parte a vigneto, su colline tra 150 e 300 metri sul livello del mare esposte a est e a sud est. Dal 1990 la famiglia ha restaurato i muri a secco dei terrazzamenti, chiamati marogne, e preferisce le terrazze perché danno una buona esposizione al sole.
Si vinificano solo uve dei vigneti di proprietà e si coltivano solo varietà locali: Corvina, Corvinone, Rondinella e Molinara. La cantina ha smesso di usare erbicidi e altri trattamenti di sintesi, e dice di avere la certificazione biologica dal 2016.
I vini
La gamma copre i nomi della Valpolicella: Valpolicella Classico, Casalvegri Valpolicella Classico Superiore, Malavoglia Ripasso Classico Superiore e due Amarone della Valpolicella Classico, uno dei quali è Ravazzòl. Tra le edizioni limitate ci sono il Decennale Casalvegri, una Riserva Ravazzòl, il Recioto dolce Le Tordare e un bianco chiamato Bianco del Casal.
Due rossi monovitigno, Corvina IGT e Corvinone IGT, mostrano da sole le uve della zona.
Oggi
I vini di Cà La Bionda mostrano la valle di Marano, con le parole della famiglia, e sono fatti con metodi tradizionali di vinificazione e affinamento. Il sito ha una pagina sulle degustazioni, una galleria fotografica, una pagina su premi e recensioni e una versione inglese, così i visitatori possono programmare una sosta in cantina a Valgatara.
- Fondazione
- 1902
- Zona
- Valgatara, Marano di Valpolicella
- Vigneti (ettari)
- 29
- Vitigni principali
- Corvina, Corvinone, Rondinella, Molinara
- Proprietu00e0
- Famiglia Castellani
- Enologo
- Alessandro (enologo); Nicola u00e8 l'agronomo








