
Amarone della Valpolicella DOC 1990
Il vino
Dal Forno Romano ha iniziato a produrre Amarone nel 1983 dalla tenuta di famiglia a Cellore d'Illasi, nella Val d'Illasi a nordest di Verona, in Veneto. L'annata 1990 è precedente all'introduzione dell'Oseleta nel blend, quindi le uve sono Corvina, Rondinella, Croatina e Molinara, tutte coltivate in vigneti su suoli alluvionali a circa 300 metri sul livello del mare. Seguendo il metodo dell'appassimento, le uve vendemmiate vengono fatte asciugare per circa tre mesi per concentrare zuccheri, aromi e struttura prima della fermentazione. La vinificazione avviene in acciaio inossidabile a temperatura controllata, con una macerazione prolungata, seguita da un lungo periodo di affinamento in botti di rovere francese e americano. Con oltre tre decenni di età, questo vino è entrato pienamente nella fase terziaria, mostrando frutta secca, catrame, cuoio e complessità terrosa al posto della frutta primaria. Data la longevità nota degli Amarone di Dal Forno, le bottiglie conservate in condizioni ottimali potrebbero continuare a evolversi fino ai primi anni Trenta.
La cantina
Dal Forno Romano è stata fondata nel 1983 da Romano Dal Forno nella Val d'Illasi a est di Verona, ed è diventata una delle più stimate cantine di vini rossi in Italia. I vigneti si trovano tra i 280 e i 350 metri su suoli alluvionali ghiaiosi, con densità d'impianto di circa 13.000 viti per ettaro, e la produzione totale si mantiene intorno ai 5.000 casi all'anno. Le rese sono tenute a livelli bassissimi e ogni fase, dal fruttaio alla cantina, è stata progettata dalla famiglia stessa. Romano lavora oggi fianco a fianco con i suoi figli, tra cui Marco, e la gamma rimane deliberatamente ristretta: un Valpolicella Superiore e un Amarone, entrambi con il nome Monte Lodoletta.







