La cantina Santa Sofia
Santa Sofia produce vino dal 1811 a Pedemonte di San Pietro in Cariano, in cantine costruite sotto e intorno a una villa palladiana edificata per Marcantonio Serego nel 1565. La famiglia Begnoni ha acquistato la tenuta nel 1967 e la gestisce tuttora, coltivando 69 ettari in tre zone, Montegradella nella Valpolicella Classica, Briago nella Valpantena e Pozzolengo vicino al Lago di Garda, per una produzione di circa mezzo milione di bottiglie. L'interpretazione è apertamente classica: un Valpolicella misurato, un Amarone di lunga pazienza e il cru Gioè al vertice della piramide, vini pensati per invecchiare e per stare a tavola.
Prezzi per asporto e spedizione. Il wine bar serve dalla propria carta.
La cantina
Conoscere Santa Sofia

Storia
Santa Sofia produce vino a Pedemonte, in Valpolicella, dal 1811. La villa che dà il nome alla cantina fu progettata da Andrea Palladio nel 1565, quando Marcantonio Serego rinnovò una proprietà che apparteneva alla sua famiglia dal 1552. La villa fa parte delle ville palladiane del Veneto inserite dall'UNESCO nella lista del patrimonio nel 1996. A metà dell'Ottocento la cantina era già apprezzata per i suoi vini.
Circa cinquant'anni fa arrivò la famiglia Begnoni. Giancarlo e Luciano Begnoni diedero alla cantina un'identità più forte, lavorarono su etichette di alta qualità, guardarono ai mercati internazionali e soprattutto lavorarono fianco a fianco con i viticoltori, che conoscono meglio di tutti il territorio.
Il territorio e i vigneti
L'azienda possiede una parte dei vigneti e per il resto acquista da viticoltori storici. La maggior parte delle viti è in collina, e la loro età e posizione permettono di avere frutti anche negli anni difficili, di siccità o di piogge intense.
Briago, in Valpantena, si estende su 45 ettari tra i 400 e i 490 metri, nella parte meridionale dei Monti Lessini, circondato da boschi. I suoli sono per lo più calcarei, con pietra, marna bianca detta Biancone e calcare rosso chiamato Rosso Ammonitico Veronese. Qui crescono Corvina, Corvinone e Rondinella, e non si usano diserbanti chimici. Montegradella, in Valpolicella Classica, copre 24 ettari tra Fumane e Marano su suoli calcarei e marnosi, di nuovo con Corvina, Corvinone e Rondinella. Tre di quegli ettari forniscono le uve per Gioè, un Amarone della Valpolicella Classico.
I vini
La gamma ruota attorno al Valpolicella e al suo Amarone. La casa dice di cercare unicità, longevità ed eleganza, valori che lega al territorio. I vini nascono nell'antica tenuta palladiana, dove una cantina antica e una moderna stanno una accanto all'altra.
Oggi
Santa Sofia produce oggi circa 650.000 bottiglie l'anno da 69 ettari in Valpolicella. Nel marzo 2022 l'azienda ha annunciato una nuova cantina, un edificio antico da ristrutturare non lontano dal sito storico, con un investimento stimato di 8 milioni di euro. La cantina accoglie anche visitatori per degustazioni nelle cantine storiche.
- Fondazione
- 1811
- Vigneti (ettari)
- 69 (Briago 45, Montegradella 24)
- Vitigni principali
- Corvina, Corvinone, Rondinella
- Proprietu00e0
- Famiglia Begnoni








