La cantina Dettori
Clementi è una piccola cantina familiare a Gnirega, una frazione sulle colline di Marano di Valpolicella, nel cuore della zona Classica. La cantina produce sei vini dai vitigni autoctoni Corvina, Corvinone, Rondinella, Molinara e Oseleta, dal Valpolicella Classico al Superiore e al Ripasso, fino all'Amarone e a un passito, tutti nel modo tranquillo e tradizionale del territorio: frutto raccolto a mano, lieviti naturali e affinamento senza fretta. È la Valpolicella a misura d'uomo, di un produttore che imbottiglia ciò che la collina offre piuttosto che ciò che chiede il mercato.
Prezzi per asporto e spedizione. Il wine bar serve dalla propria carta.
La cantina
Conoscere Dettori


Storia
La famiglia Dettori è composta da pastori e agricoltori della Romangia, nel nord della Sardegna, e lega la propria storia al vino fin dall'Ottocento. La zona è descritta come la patria storica del Cannonau e del vino sardo, con oltre 3.500 anni di vinificazione documentata.
Oggi la tenuta è guidata da Paolo e Alessandro, che pianificano ed eseguono ogni fase, aiutati dalle persone che vivono e lavorano a Badde Nigolosu.
Il territorio e i vigneti
La tenuta è incentrata su un unico cru, Badde Nigolosu, che copre 26 ettari di vigneto e altri 20 ettari di macchia mediterranea. All'interno ci sono sette clos, appezzamenti di vigna distinti, ciascuno con il proprio carattere. I suoli hanno tre diverse origini geologiche.
Le viti sono allevate ad alberello, mai irrigate, e sono tutte vecchi cloni della Romangia: Retagliadu Nieddu, la forma locale del Cannonau, insieme a Vermentino, Pascale, Monica e Moscato.
I vini
Si producono dieci vini, tutti dal cru Badde Nigolosu. Sette sono vini di clos, ciascuno da un solo vigneto. Due, chiamati Renosu, uniscono più vigneti sui suoli sabbiosi della valle e sono i vini di ogni giorno. Un decimo, 18 Settembre, viene da un vigneto che non è ancora un clos perché le sue viti sono ancora giovani.
Fermentazione e affinamento avvengono in vasche di cemento. Le quantità sono piccole e le bottiglie sono numerate, e i vini portano la denominazione Romangia IGT.
Oggi
Le uve sono coltivate in biodinamica. La famiglia resta sulla terra che lavora da generazioni, e i vini sono il racconto diretto di una valle della Sardegna.
- Vigneti (ettari)
- 26
- Vitigni principali
- Cannonau (Retagliadu Nieddu), Vermentino, Pascale, Monica, Moscato
- Proprietu00e0
- Famiglia Dettori
- Enologo
- Paolo e Alessandro Dettori


