
Gavi del Comune di Gavi DOCG “Rovereto” 2024
Wine Enthusiast 91
Il vino
Questo vino è ottenuto interamente da uve Cortese coltivate nel cru Rovereto, situato nel comune di Gavi nel Piemonte meridionale, ad altitudini comprese tra 400 e 500 metri sul livello del mare. I suoli sono argille marnose calcaree rossastre di origine vulcanica, ricche di ferro e magnesio, e il sito beneficia di un microclima peculiare determinato dalle brezze marine provenienti dalla costa ligure e dai vicini Appennini. Le viti hanno un'età media di 25 anni e vengono sottoposte a una rigorosa gestione della chioma e a una vendemmia verde estiva, lasciando da cinque a sei grappoli per vite per concentrare la qualità del frutto. Una parte delle uve raccolte a mano viene sottoposta a macerazione a freddo prima della pressatura soffice; la fermentazione avviene in piccole vasche di acciaio inox a temperatura controllata tra 16 e 18 gradi Celsius con lieviti autoctoni. Il vino riposa sui propri lieviti fini in acciaio per almeno cinque mesi prima di un ulteriore affinamento in bottiglia, un processo che aggiunge struttura e mantiene la purezza e la freschezza del frutto. Kobrand, l'importatore statunitense, indica che il vino ha un potenziale di invecchiamento di sette-otto anni dalla vendemmia.
La cantina
Michele Chiarlo è un'azienda a conduzione familiare fondata nel 1956 e con sede a Calamandrana, in provincia di Asti, Piemonte. La tenuta produce vini in diverse denominazioni piemontesi, tra cui Barolo, Barbaresco, Barbera d'Asti e Moscato d'Asti. È particolarmente nota per le sue etichette di Barolo da vigneto singolo dai cru Cerequio e Cannubi.




