La cantina Trabucchi D'Illasi
Trabucchi d'Illasi coltiva i versanti del Monte Tenda nella valle di Illasi, il braccio orientale della Valpolicella, dove la famiglia ha iniziato a produrre vino a metà degli anni Venti del Novecento. L'azienda è stata una delle prime a passare all'agricoltura biologica, certificata dal 1993, e lavora viti allevate a guyot su suoli morenici sassosi senza diserbanti, con Franco Bernabei come consulente in cantina nella struttura costruita nel 2002. Negli ultimi anni l'azienda è passata ai fratelli Dal Forno, che mantengono il nome Trabucchi e il suo stile quieto e paziente: Valpolicella e Amarone che puntano su freschezza, erbe e tannino fine piuttosto che sul peso.
Prezzi per asporto e spedizione. Il wine bar serve dalla propria carta.
La cantina
Conoscere Trabucchi D'Illasi

Storia
La famiglia Trabucchi coltiva uva a Illasi dal 1924. Il suo vino nasce in Val d'Illasi, a est di Verona, nell'area più ampia della Valpolicella appena fuori dalla zona classica. Nel 2002 la cantina originale è stata unita a una nuova, più grande, che la tenuta descrive come una delle più notevoli del suo decennio per le soluzioni tecniche. Una scheda del consorzio della Valpolicella indica Aristide come la terza generazione al lavoro in cantina, e la tenuta collabora con l'enologo Franco Bernabei.
Il territorio e i vigneti
I vigneti sono su colline a circa 200 metri sul livello del mare, con uliveti accanto. Gli elenchi danno dimensioni diverse: 13 ettari di vigneto in una guida, 22 in un'altra. La tenuta dice che i suoi vini sono certificati biologici da oltre 30 anni. Le uve sono Corvina, Corvinone, Rondinella, Croatina e Oseleta.
I vini
La lista attuale comprende Valpolicella Superiore Galante, Valpolicella Ripasso e Terra del Cereolo, un Valpolicella Superiore. C'è poi l'Amarone della Valpolicella, con una Riserva chiamata Cent'anni, un Recioto della Valpolicella e un Recioto di Soave. Un nuovo marchio, Comaroto, ha la prima annata, 2021, in uscita nel 2026.
Oggi
La cantina è scavata nella roccia su più livelli sotterranei. Le visite guidate comprendono i vigneti e la cantina e si concludono con una degustazione di tre o cinque vini, in inglese o in italiano.
- Fondazione
- 1924
- Vigneti (ettari)
- Da 13 a 22 (le fonti non concordano)
- Vitigni principali
- Corvina, Corvinone, Rondinella, Croatina, Oseleta
- Enologo
- Franco Bernabei (enologo consulente)




